Vivere in Spagna nel 2025 è una scelta sempre più comune per chi cerca clima mite, qualità della vita, stipendi in crescita e un costo della vita più sostenibile rispetto all’Italia.
Questa guida raccoglie tutto ciò che serve davvero per trasferirsi: documenti, lavoro, sanità, costo della vita, residenza e aspetti pratici che nessuno ti dice prima di partire.
Che tu voglia trasferirti per studiare, lavorare, cambiare vita o ricominciare da zero, qui trovi informazioni aggiornate e affidabili per vivere in Spagna senza sorprese.
Documenti necessari per trasferirsi in Spagna
Cosa serve se arrivi dall’Italia
Essendo entrambi Paesi dell’Unione Europea, non serve alcun visto. Puoi entrare e vivere in Spagna con la sola carta d’identità.
Tuttavia, se resti più di 3 mesi, devi registrarti come residente e ottenere il famoso NIE (Número de Identidad de Extranjero).
Cos’è il NIE e perché serve
Il NIE è il codice identificativo che permette di:
- lavorare legalmente
- affittare una casa
- aprire un conto
- accedere agli ospedali
- pagare le tasse
- ricevere contratti di energia, internet ecc.
Senza NIE, in pratica, non puoi vivere in Spagna a lungo termine.
Come si ottiene il NIE
Puoi richiederlo:
- In Spagna
Prenotando sul sito della Policia Nacional (citas previas). - In Italia, tramite consolato spagnolo
Più lento, ma possibile.
Documenti richiesti:
- modulo EX-15 o EX-18 (a seconda del caso)
- passaporto o carta d’identità
- prova del motivo del soggiorno (lavoro, studio, fondi economici)
- ricevuta pagamento tassa 790 (circa 12 €)
Lavorare in Spagna
Il mercato del lavoro nel 2025
Il mercato spagnolo sta crescendo, soprattutto in:
- turismo
- ristorazione
- logistica
- assistenza clienti (italiano richiesto)
- tecnologia (Barcellona e Madrid)
- settore medico-sanitario
- edilizia
L’Italia è uno dei profili linguistici più richiesti nei call center internazionali.
Stipendi medi in Spagna
Stipendi medi aggiornati (2025):
- Cameriere / Barista: 1.150 € – 1.400 €
- Addetto customer service italiano: 1.300 € – 1.600 €
- Operaio specializzato: 1.300 € – 1.700 €
- Infermiere: 1.400 € – 1.800 €
- Sviluppatore web: 2.000 € – 3.000 €
- Ingegnere: 2.200 € – 3.200 €
Dove cercare lavoro
I migliori portali:
- InfoJobs
- Indeed
- Turijobs
- Jooble
- Siti ufficiali delle aziende
Barcelona, Madrid, Valencia e Malaga sono le città con più offerte.
Contratti di lavoro
I contratti più comuni:
- Contrato indefinido (tempo indeterminato)
- Contrato temporal
- Contrato por obra y servicio
- Contrato de prácticas
Attenzione: molte aziende assumono dopo un primo periodo tramite ETT (agenzia interinale).
Sanità in Spagna
Come funziona la sanità pubblica
Il sistema sanitario spagnolo (SNS) è pubblico, moderno e generalmente efficiente.
L’accesso è gratuito se:
- lavori (e quindi versi contributi)
- sei residente registrato
- sei familiare a carico
Tessera Sanitaria Europea (TEAM)
Se ti trasferisci temporaneamente, puoi usare la TEAM italiana per:
- pronto soccorso
- cure mediche urgenti
- alcune visite specialistiche
Ma quando diventi residente, devi registrarti nel sistema sanitario della tua Comunidad Autónoma.
Sanità privata
Molti expat scelgono l’assicurazione privata:
- tempi di attesa molto più brevi
- visite specialistiche rapide
- costo medio: 40–60 € al mese
Compagnie famose: Sanitas, Adeslas, DKV, Asisa.
Costo della vita in Spagna
Il costo della vita varia molto da città a città.
I valori sono aggiornati al 2025.
Affitti
- Madrid centro: 850–1.200 €
- Barcellona: 900–1.300 €
- Valencia: 650–900 €
- Malaga: 700–1.000 €
Zone non centrali: 20–30% in meno.
Bollette
- Elettricità: 40–70 € al mese
- Acqua: 20–35 €
- Internet fibra: 25–35 €
- Trasporto mensile: 20–60 € secondo la città
Spesa alimentare
Costo medio mensile:
- single: 150–220 €
- coppia: 250–350 €
Residenza in Spagna
Registro de la Unión Europea
Se ti trasferisci da un Paese UE e resti più di 90 giorni, devi:
- dimostrare lavoro
- o avere fondi sufficienti
- o iscriverti a un corso di studi
- e avere assicurazione sanitaria
Con la residenza ottieni il documento verde o NIE permanente.
Padronanza (empadronamiento)
È l’iscrizione al comune spagnolo.
Obbligatoria per:
- accedere ai servizi sociali
- scuola
- sanità
- ricevere pacchi
- richiedere documenti
Si fa nel proprio Ayuntamiento portando contratto d’affitto o dichiarazione del proprietario.
Trovare casa in Spagna
Dove cercare
Siti più affidabili:
- Idealista (il migliore)
- Fotocasa
- Habitaclia
- Milanuncios (attenzione alle truffe)
Cosa chiedono per affittare
I proprietari chiedono spesso:
- busta paga / contratto
- NIE
- 1–2 mensilità di deposito
- garanzie extra per chi arriva da fuori
Evitare le truffe (importantissimo)
Mai inviare soldi prima di:
- vedere la casa
- firmare un contratto valido
- verificare identità del proprietario
Consigli pratici per vivere in Spagna
Imparare un minimo di spagnolo
Anche se molte persone capiscono l’italiano, per lavorare serve un livello A2–B1.
Le città migliori per iniziare
- Valencia → qualità della vita top
- Madrid → lavoro
- Barcellona → internazionale ma costosa
- Malaga → clima perfetto
- Alicante → scelta economica
Costo reale per trasferirsi
Budget iniziale consigliato:
- 1.500–2.000 € per sistemarsi
- 1 mese di affitto + deposito
- spese per NIE e trasporti
Vivere in Spagna: conclusioni
Vivere in Spagna nel 2025 significa scegliere un Paese accogliente, dinamico e in crescita.
Che tu stia cercando lavoro, una qualità della vita migliore, o un cambiamento definitivo, la Spagna offre un equilibrio ideale tra costo, clima e opportunità.
Questa guida ti aiuta a muovere i primi passi e a evitare gli errori più comuni, così da iniziare davvero a vivere in Spagna senza complicazioni.