
Questa guida raccoglie tutte le informazioni essenziali per ottenere la residenza in Spagna e, successivamente, la cittadinanza spagnola. Le procedure variano a seconda che il richiedente sia un cittadino dell’Unione Europea o un cittadino extra-UE.
RESIDENZA IN SPAGNA
Ottenere la residenza è il primo passo per vivere, lavorare o studiare legalmente nel Paese. La Spagna prevede procedure diverse per cittadini UE e non-UE.
Residenza per cittadini UE
I cittadini provenienti da uno Stato membro dell’Unione Europea possono vivere e lavorare in Spagna senza richiedere un visto. Per formalizzare la residenza è necessario ottenere il certificato di registro (NIE verde).
Requisiti principali:
- Documento d’identità o passaporto valido.
- Prova di lavoro (contratto) o risorse economiche sufficienti.
- Assicurazione sanitaria (pubblica o privata).
- Indirizzo di residenza in Spagna.
Il NIE è indispensabile per qualsiasi operazione amministrativa: lavoro, affitto, banca, sanità, stipula di contratti.
Residenza per cittadini extra-UE
Chi non appartiene all’UE deve richiedere un permesso di soggiorno specifico. Le principali categorie sono:
Permesso di lavoro subordinato (empleo por cuenta ajena)
Richiede un contratto di lavoro approvato da un’azienda spagnola.
Permesso di lavoro autonomo
Destinato a imprenditori, liberi professionisti e lavoratori indipendenti.
Visto per nomadi digitali
Consente di lavorare da remoto per aziende non spagnole, con regime fiscale agevolato.
Residenza non-lucrativa
Adatta a pensionati o persone con reddito dimostrabile; non consente di lavorare.
Visto per studenti
Permette di vivere in Spagna per la durata del percorso formativo.
Empadronamiento
L’iscrizione all’anagrafe locale presso l’Ayuntamiento certifica la residenza effettiva in un indirizzo specifico. È richiesta per molte procedure amministrative e completa il processo di residenza.
CITTADINANZA SPAGNOLA
Dopo anni di residenza legale è possibile richiedere la cittadinanza spagnola. Le modalità principali sono per residenza, matrimonio o origine.
Cittadinanza per residenza
È la via più comune. I tempi minimi richiesti dipendono dal profilo del richiedente:
- 10 anni: requisito standard per la maggior parte degli stranieri.
- 5 anni: rifugiati.
- 2 anni: cittadini di Paesi latinoamericani, Andorra, Filippine, Guinea Equatoriale e Portogallo.
- 1 anno: nati in Spagna, coniugati con cittadini spagnoli, figli o nipoti di spagnoli, vedovi di spagnoli.
Requisiti generali:
- Residenza legale e continuativa nel periodo richiesto.
- Assenza di precedenti penali.
- Integrazione culturale dimostrata tramite esami ufficiali.
Esami richiesti
Per ottenere la cittadinanza il richiedente deve superare due test dell’Instituto Cervantes:
DELE A2 o superiore
Certifica la conoscenza base della lingua spagnola.
CCSE
Valuta la conoscenza della costituzione, della cultura e della società spagnola.
Cittadinanza per matrimonio
Sposarsi con un cittadino spagnolo permette di richiedere la cittadinanza dopo un anno di residenza legale in Spagna, purché il matrimonio sia valido e continuativo.
Cittadinanza per origine
Riguarda:
- Figli di cittadini spagnoli.
- Alcuni casi di nascita in Spagna.
- Discendenti diretti con diritto al recupero o riconoscimento.
Documenti richiesti
- Passaporto valido.
- Certificato penale.
- Certificato di residenza.
- Certificati di matrimonio o nascita, se pertinenti.
- Prove di integrazione culturale ed esami superati