I Paesi Bassi sono uno dei mercati del lavoro più dinamici d’Europa, caratterizzati da un’economia moderna, un ambiente internazionale e un forte equilibrio tra lavoro e vita privata. Migliaia di professionisti e studenti europei si trasferiscono ogni anno nel Paese, attratti da stipendi competitivi, opportunità nel settore tecnologico e grande apertura verso lavoratori stranieri.
Questa guida approfondita analizza tutto ciò che serve per lavorare nei Paesi Bassi: settori più richiesti, stipendi, documenti necessari, lingua, contratti e consigli pratici per inserirsi rapidamente nel mercato.

Il mercato del lavoro nei Paesi Bassi
Il mercato olandese è considerato stabile, trasparente e altamente regolato. L’Olanda è sede di numerose aziende internazionali e startup tecnologiche, e molte industrie cercano costantemente personale qualificato.
Caratteristiche principali:
- forte richiesta di lavoratori qualificati
- lingua inglese ampiamente utilizzata nelle aziende
- ottima tutela dei diritti dei lavoratori
- possibilità di crescita professionale
- mercato aperto a talenti internazionali
Grandi multinazionali come ASML, Philips, ING, Booking.com, Heineken, Shell, Unilever e molte altre hanno sede nel Paese.
Settori con maggiore offerta di lavoro
Tecnologia e IT
È il settore numero uno per opportunità.
Profili ricercati:
- sviluppatori software
- data scientist
- cybersecurity specialist
- devops
- cloud engineer
- tecnici hardware
- analisti IT
Eindhoven, Amsterdam e Utrecht sono poli tecnologici molto importanti.
Ingegneria e industria high-tech
L’Olanda investe pesantemente in innovazione, con aziende come ASML che guidano il mercato globale dei semiconduttori.
Profili richiesti:
- ingegneri meccanici
- ingegneri elettronici
- ingegneri aerospaziali
- progettisti
- tecnici specializzati
Logistica e supply chain
Grazie ai porti di Rotterdam e Amsterdam, la logistica è uno dei pilastri dell’economia.
Profili richiesti:
- magazzinieri
- operatori logistici
- autisti
- pianificatori
- responsabili supply chain
Customer service multilingua
Molte aziende cercano personale che parli italiano e inglese.
Ruoli comuni:
- assistenza clienti
- supporto tecnico
- gestione account
- back office multilingua
Amsterdam e Rotterdam sono le città più attive in questo settore.
Settore sanitario
C’è grande richiesta di:
- infermieri
- fisioterapisti
- operatori sanitari
- specialisti tecnici medici
Il paese affronta carenza di personale sanitario, quindi le possibilità sono reali.
Edilizia e lavori manuali
Profili richiesti:
- carpentieri
- muratori
- elettricisti
- idraulici
Sono lavori ben pagati e spesso richiesti.
Requisiti per lavorare nei Paesi Bassi
Per cittadini UE
I cittadini dell’Unione Europea possono lavorare senza visto.
Documenti necessari:
- carta d’identità o passaporto valido
- BSN (Burgerservicenummer)
- conto bancario europeo (preferibilmente olandese)
- indirizzo di residenza
- assicurazione sanitaria olandese per chi vive stabilmente nel Paese
Per cittadini extra-UE
Serve un permesso di lavoro, come:
- Highly Skilled Migrant Visa
- Regular Employment Permit
- Intra-Company Transfer Permit
In molti casi è necessario un contratto di lavoro prima dell’ingresso.
Il BSN: indispensabile per lavorare
Il BSN è il codice fiscale olandese.
Serve per:
- essere assunti
- pagare le tasse
- attivare l’assicurazione sanitaria
- aprire un conto bancario
- accedere ai servizi pubblici
Si ottiene dopo la registrazione al Comune (Gemeente).
Dove trovare lavoro nei Paesi Bassi
Siti più utilizzati:
- Indeed.nl
- IAmExpat Jobs
- Undutchables
- Nationale Vacaturebank
- Glassdoor
- EURES (portale UE)
Molte aziende contattano direttamente tramite LinkedIn.
Lingua richiesta: serve l’olandese?
Dipende dal lavoro.
Non serve l’olandese per:
- ruoli tech
- ruoli multilingua
- aziende internazionali
- startup
- ruoli altamente qualificati
Serve l’olandese per:
- lavori con il pubblico
- sanità
- educazione
- logistica locale
- edilizia non internazionale
Quasi tutti i cittadini olandesi parlano un ottimo inglese, ma conoscere l’olandese aiuta ad inserirsi meglio.
Tipologie di contratto
Contratto a tempo determinato (tijdelijk contract)
Molto comune come primo contratto. Può essere rinnovato più volte.
Contratto a tempo indeterminato (vast contract)
Offre più stabilità, tutele e benefici.
Lavoro tramite agenzia (uitzendbureau)
Molto diffuso nei settori logistici e manuali. Può essere un buon primo passo.
Part-time
Molto utilizzato, anche da professionisti qualificati.
Stipendi medi nei Paesi Bassi
Gli stipendi dipendono molto dal settore.
Ecco le medie:
- Customer service: 2.000–2.600 € netti
- Logistica: 2.000–2.400 €
- Tech/IT: 3.000–5.000 € netti
- Ingegneria: 3.000–4.500 €
- Sanità: 2.500–3.500 €
- Lavori non qualificati: 1.900–2.200 €
Il salario minimo olandese è uno dei più alti d’Europa.
Trovare lavoro dall’Italia
Tantissimi italiani vengono assunti senza essere già in Olanda.
Processo tipico:
- candidatura online
- colloquio in inglese via Zoom
- eventuale prova tecnica
- offerta
- trasferimento organizzato
Consigli pratici per trovare lavoro velocemente
- avere un CV in inglese in stile olandese (breve e diretto)
- usare LinkedIn come piattaforma principale
- candidarsi a ruoli entry-level se non si conosce l’olandese
- evitare unicamente Amsterdam: competizione altissima
- considerare città come Utrecht, Rotterdam, Eindhoven
FAQ – Lavoro nei Paesi Bassi
Serve l’olandese per lavorare?
No per ruoli internazionali, sì per lavori locali.
Gli italiani trovano lavoro facilmente?
Sì, soprattutto nei settori multilingua, tech e logistica.
Serve un permesso di lavoro?
Per cittadini UE no. Per extra-UE dipende dal contratto.
Si può lavorare solo in inglese?
Sì, in molte aziende internazionali.
Lo stipendio è più alto che in Italia?
Sì, soprattutto nei settori qualificati.
Come si ottiene il BSN?
Registrandosi al Gemeente dopo aver avuto un indirizzo.
È vero che Amsterdam è molto costosa?
Sì, affitti e trasporti incidono molto sul bilancio.
Qual è la città migliore per lavorare?
Eindhoven (tech), Utrecht (centrale), Rotterdam (logistica).