Il Portogallo è una destinazione sempre più scelta da chi cerca nuove opportunità professionali in Europa. Negli ultimi anni il Paese ha attratto aziende tecnologiche, call center internazionali e startup, rendendo il mercato del lavoro dinamico e in crescita.
Questa guida offre una panoramica dettagliata su come trovare lavoro, quali documenti servono, quali sono i settori migliori e quali stipendi ci si può aspettare.

Com’è il mercato del lavoro in Portogallo?
Il mercato del lavoro portoghese è caratterizzato da:
- forte presenza di aziende internazionali
- richiesta crescente di lavoratori multilingue
- settore tech in rapida espansione
- turismo e ristorazione sempre in cerca di personale
- stipendi inferiori rispetto alla media europea, ma costo della vita proporzionato
Lisbona e Porto sono i due poli principali, ma anche Braga, Aveiro e Coimbra stanno crescendo rapidamente.
Settori con più offerte di lavoro
Tecnologia e startup
Il Portogallo è uno dei centri tecnologici più importanti d’Europa, con eventi globali come il Web Summit.
Profili richiesti:
- sviluppatori (frontend, backend, full stack)
- data analyst e data scientist
- cyber security
- UX/UI designer
- tech support multilingua
Customer service e call center internazionali
Numerose multinazionali europee hanno sede in Portogallo.
Richiesti:
- operatori italiani
- assistenza clienti multilingua
- supporto tecnico
Turismo e ristorazione
Settore sempre attivo, soprattutto in Algarve, Lisbona e Porto:
- receptionist
- camerieri
- baristi
- guide turistiche
Finanza e servizi aziendali
In crescita per via di molte aziende che trasferiscono qui i loro back-office:
- contabilità
- HR
- amministrazione
- payroll
Dove cercare lavoro in Portogallo
Siti web consigliati
- Net-Empregos
- Indeed Portugal
- Sapo Emprego
- Europass
Agenzie di reclutamento
Molte aziende preferiscono assumere tramite agenzie internazionali come:
- Teleperformance
- Webhelp
- GiGroup
- Randstad Portugal
Documenti necessari per lavorare
Per cittadini UE
Chi proviene dall’Unione Europea può lavorare senza visto.
Documenti richiesti:
- Carta d’identità o passaporto
- NIF (Número de Identificação Fiscal)
- Registrazione come residente presso il comune (dopo 90 giorni)
Per cittadini extra-UE
È necessario ottenere un permesso di soggiorno. I principali sono:
- Visto D1 (lavoro subordinato)
- Visto D2 (imprenditori)
- Visto Nomadi Digitali (per lavoro da remoto)
- Visto per studenti con possibilità di lavoro part-time
Come ottenere il NIF
Il NIF è il numero fiscale portoghese. È obbligatorio per:
- lavorare
- affittare casa
- aprire un conto bancario
- firmare contratti
Si ottiene presso l’Autoridade Tributária o tramite rappresentante fiscale.
Stipendi in Portogallo
Gli stipendi variano molto in base alla città e al settore.
Stipendi medi per settore
- Call center italiano: 1.100–1.400 €
- Turismo e ristorazione: 800–1.100 €
- Settore tech: 1.500–3.000 €
- Finanza e amministrazione: 1.200–1.700 €
- Sanità: 1.200–2.000 €
Stipendio minimo
Lo stipendio minimo nazionale è circa 820 €, tra i più bassi d’Europa.
Contratti di lavoro
I contratti principali sono:
Contrato a termo (tempo determinato)
Stabilisce una durata precisa, rinnovabile entro limiti di legge.
Contrato sem termo (tempo indeterminato)
Più stabile, garantisce maggiori diritti.
Contrato part-time
Molto comune nei settori turismo, ristorazione e assistenza clienti.
Lavorare in Portogallo come italiano
I vantaggi principali sono:
- nessun bisogno di visto
- facilità di integrazione linguistica
- molte aziende cercano personale italiano
- clima e stile di vita più rilassati rispetto ad altri Paesi europei
Svantaggi:
- stipendi medi più bassi
- affitti alti nelle capitali
Differenze tra città
Lisbona
Centro economico principale, molte opportunità nel tech e nei call center.
Porto
Qualità della vita alta, stipendi leggermente più bassi rispetto a Lisbona.
Braga
In espansione, ottima per chi lavora nel digitale e nelle startup.
Algarve
Ideale per lavori stagionali nel turismo.
Domande frequenti (FAQ)
È difficile trovare lavoro in Portogallo?
Dipende dal settore: nel tech e nei call center le opportunità sono numerose.
Serve il portoghese?
Per molti lavori è sufficiente l’inglese. Il portoghese è utile ma non sempre obbligatorio.
Si guadagna abbastanza per vivere bene?
Sì, soprattutto fuori Lisbona e Porto, dove il costo della vita è più basso.
Conviene lavorare a Lisbona?
Sì se lavori nel digitale, nelle multinazionali o nel turismo di alta fascia.